Santo subito

“Una pagina buia, forse la più buia, per la storia repubblicana della giustizia in Italia. Questa è stata l’inchiesta giudiziaria Mani Pulite” – sostiene Stefania Craxi, figlia dell’allora segretario del Partito Socialista Bettino Craxi — “i cui campioni sono stati i magistrati Borrelli e D’ambrosio da un lato, Scalfaro, Occhetto, la Lega e l’Msi sul piano politico, sul piano giornalistico La Repubblica ed il Corrirere della Sera”. Non ho nominato Antonio di Pietro — prosegue l’ex sottosegretario agli Esteri — perché lui tra i magistrati, era solo il maniscalco. Corruzione, bancarotta e mancate riforme della giustizia sono oggi la bella eredità di Mani pulite — conclude — perché il finanziamento illegale dei Partiti non lo ha inventato Bettino Craxi”. di Giovannij Lucci da il fattoquotidiano online ( http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/02/17/mani-pulite-vista-stefania-craxi/191174/ )

l’omicidio non lo ha mica inventato l’omicida dunque perché condannarlo e così di seguito. La logica a questa signora difetta.

Pubblicato in Le style est l’homme même, Polis | Lascia un commento

Giordano Bruno arso vivo il 17 febbraio 1600 per le sue convinzioni giudicate eretiche dal Tribunale dell’Inquisizione romana

Giordano Bruno arso vivo il 17 febbraio 1600

Pubblicato in Le style est l’homme même, Polis | Lascia un commento

Monti. Altro che articolo 18


Se è tutto così chiaro e risaputo, perché il governo Monti è tanto reticente su questi temi? Davvero la riforma del mercato del lavoro è più importante della lotta a corruzione ed evasione?
Bè, non credo che l’articolo 18 ci costi più dei 60 miliardi all’anno di corruzione e dei 150 miliardi all’anno di evasione. Ma, visto che in Italia si continua a parlare d’altro, mi domando perché la famosa lettera della Bce al nostro governo, firmata da Trichet e Draghi e diventata una sorta di Vangelo, non abbia messo al primo posto la lotta alla criminalità economica, questa enorme zavorra che, oltre ai danni che fa all’economia e allo sviluppo, inquina tutto il tessuto politico, culturale e civile. In una parola: la nostra democrazia. Draghi e Trichet non hanno citato la lotta alla corruzione e all’evasione perché la danno per scontata, come una precondizione di esistenza di uno Stato democratico? O perché per loro non conta? Avrei preferito se ci avessero imposto, assieme a tutto il resto, anche di adeguarci agli impegni che abbiamo preso con gli organismi a cui liberamente abbiamo scelto di aderire, per ricondurre finalmente evasione e corruzione da livelli patologici a livelli fisiologici. In ogni caso questo governo che vuole “salvare l’Italia” e “sviluppare l’Italia” deve partire da lì. Altro che articolo 18.

da Il fattoquotidiano online
Corruzione, il pm Francesco Greco al Fatto “Subito cinque leggi contro le mazzette”

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/16/subito-5-leggi-contro-le-mazzette/191576/

Pubblicato in Le style est l’homme même, Polis | Lascia un commento

boicotta gli europei di calcio del 2012

boicotta gli europei di calcio del 2012

boicotta gli europei di calcio del 2012

Pubblicato in Internet, Le style est l’homme même, Polis | Lascia un commento

2012 Turing Centenary

http://www.turingcentenary.eu/Images/ATY.logo5.jpg

Pubblicato in Hardware & Software, Internet, Le style est l’homme même, Polis | Lascia un commento

Monti e la democrazia

L’articolo 18, “che allontana gli investimenti”, mentre sulla monotonia del posto fisso “c’è stato un equivoco” così Monti.

Mentre lui e il suo governo allontanano la democrazia.

Come fanno i partiti, gli eletti in Parlamento, a non accorgersi che sono diventati inessenziali, delle scimmie ammaestrate chiamate di tanto in tanto a decidere su cose decise altrove. Una ben misera fine.

Pubblicato in Le style est l’homme même, Polis | Lascia un commento

la Germania non deve risarcire le vittime italiane dei nazisti

paradossalmente meglio avere degli schettino che dei nazisti e difenderli per non pagare.

«Accolgo positivamente – ha detto ancora Westerwelle – il giudizio odierno della Corte internazionale di giustizia che conferma la nostra concezione del diritto sotto il profilo della immunità degli Stati». «Un chiarimento non era solo nell’interesse tedesco – ha aggiunto – ma piuttosto nell’interessa della comunità internazionale. È bene che noi abbiamo ottenuto una certezza del diritto». (da il corrieredellasera.it del 4-2-12).

Per tutti quegli stati che si macchiano di crimini contro l’umanità. Con che diritto il Tribunale dell’Aia potra emettere ancora sentenze.

L’avvocato Alboni : «Il diritto fa un passo indietro»

Pubblicato in Le style est l’homme même, Polis | Lascia un commento

da AVAAZ per la libertà di Internet, partecipa

http://www.avaaz.org/it/eu_save_the_internet_spread/?cjGBUbb

Cari amici,

Un nuovo trattato globale darebbe carta bianca alle multinazionali per controllare tutto quello che facciamo su internet. La scorsa settimana 3 milioni di noi hanno fermato le leggi censorie americane. Se agiremo ora potremo far sì che il Parlamento europeo affossi questo nuovo pericolo per tutti noi:

La settimana scorsa 3 milioni di noi sono riusciti a respingere l’attacco americano a internet! Ma ora c’è una minaccia persino più grave, e il nostro movimento globale per la libertà di internet è l’arma migliore per annientarla.

ACTA, un trattato mondiale, darebbe il potere alle multinazionali di censurare internet. Dopo che è stato negoziato in segreto da un manipolo di paesi ricchi e poteri forti, ora potrebbe mettere in piedi un organismo nell’ombra per combattere le contraffazioni e che permetterebbe a interessi organizzati di controllare tutto quello che facciamo su internet, imponendo sanzioni che prevedono addirittura il carcere contro chi metterebbe in pericolo i loro affari.

L’Europa sta decidendo ora se ratificare o meno ACTA: se non lo farà questo attacco globale alla libertà di internet cadrà. In passato si sono già opposti a ACTA, ma ora alcuni parlamentari vacillano: diamo loro l’ultima spinta per rigettare il trattato. Firma la petizione: faremo una consegna spettacolare a Bruxelles non appena avremo raggiunto le 500.000 firme:

http://www.avaaz.org/it/eu_save_the_internet/?vl

Continua a leggere

Pubblicato in Polis | Lascia un commento

L’etica, una riflessione per Monti e soci

L’etica.
“Democrazia e verità assoluta, democrazia e dogma, sono incompatibili. La verità assoluta e il dogma valgono non nelle società democratiche, ma in quelle autocratiche.”1

“[...] dobbiamo tenere a mente che non di rado i tentativi di imporre soluzioni dall’alto a società umane hanno avuto, alla lunga, conseguenze disastrose. Solo attraverso l’istruzione, la partecipazione, una certa misura di consenso e la diffusa percezione, da parte dei singoli, che è in gioco qualcosa che li riguarda direttamente, sarà possibile realizzare un durevole e soddisfacente mutamento d’indirizzo.”2

“[...] Il punto non è rispettare l’intima convinzione dei politici, ma avere leggi che rispettino la libertà di agire di ciascuno di noi davanti alle decisioni importanti della vita.”3

—————–
1) Gustavo Zagrebelsky, Imparare la democrazia, La Biblioteca di Repubblica, Gruppo Editoriale L’Espresso Spa-Div la Repubblica, Roma 2005, p. 25
2) Murray Gell-Mann, Il quark e il giaguaro, Bollati Boringhieri, Torino 2000, p. 370
3) Stefano Rodotà in, Eleonora Martini, Politici, liberateci dalla vostra coscienza, Il Manifesto, di Sabato 5 gennaio 2008, p. 7.

Pubblicato in Le style est l’homme même, Polis | Lascia un commento

partiti di lotta e di govermo

Osvaldo Napoli: «La credibilità di Monti non è legata soltanto alla sua persona, sicuramente prestigiosa, ma dipende in larga misura dal sostegno che saprà suscitare nel Pdl, cioè il più grande partito presente oggi in Parlamento»

notoriamente un partito di specchiate virtù e altissimo prestigio intellettuale e politicante apprezzato a livello internazionale. Come a dire caro Monti tieni conto del livello non proprio altissimo del partito che con “una porcata” ha una quota di rappresentanza superiore ai voti ricevuti,

Pubblicato in Polis | Lascia un commento